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IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNI NELLA P.A.: ASPETTI NORMATIVI, FISCALI E CONTRIBUTIVI SU COCOCO, OCCASIONALI, PROFESSIONALI, CONSULENZE - ANALISI DI SCHEMI CONTRATTUALI

DOCENTE:
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    6 e 7 giugno 2019 - VENEZIA MESTRE

CODICE MEPA: EBIT176

6 e 7 giugno 2019 - VENEZIA MESTRE, Hotel Bologna (Via Piave, 214)

ORARI: 9,30-13,30 e 14,30-17,00

DOCENTI: dott. LUCA BUSICO, coordinatore Direzione del personale dell’Università di Pisa - Autore di monografie ed articoli in materia - Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.
ROLANDO VIVALDI, Funzionario Unità fiscale, Gestione Redditi Lavoro Autonomo e Adempimenti Assistenziali e Previdenziali Università di Pisa; Esperto di problematiche fiscali; Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari, impiegati amministrativi e tecnici di tutte le Pubbliche Amministrazioni. Lavoratori autonomi in genere.

OBIETTIVI: il corso intende offrire una panoramica della materia degli incarichi di lavoro autonomo conferiti dalle amministrazioni pubbliche, cercando di fare il punto sulle innumerevoli questioni di ordine giuridico e fiscale. Saranno esaminate le normative di più recente emanazione (in particolare il D.Lgs. n. 75/2015 del 20179, nonché le circolari del Ministero del Lavoro e della Funzione Pubblica. Sarà analizzato anche l’impatto eventuale della normativa sul job-act (legge n. 183/2014, D.Lgs. n. 81/2015 e Legge n. 81/2017). Particolare attenzione sarà riservata al nuovo articolo 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/01 derivante dall’entrata in vigore del D.Lgs. 75/2017. Sarà poi presa in esame la normativa introdotta dalla legge anticorruzione del 2012 e dal successivo D.Lgs. 39/13, in tema di inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi, nonché delle innovazioni introdotte da D.L. 90/14, come modificato dalla l. n. 124/15, in materia di incarichi a dipendenti cessati dal servizio. In relazione ai temi trattati saranno richiamati i principali indirizzi della giurisprudenza (ordinaria, contabile, tributaria e comunitaria), nonché le circolari del Dipartimento della Funzione pubblica, delle linee guida e degli orientamenti dell’ANAC.

MATERIALE DIDATTICO: normativa, giurisprudenza, slides, collegamento a portali Internet per esercitazioni pratiche

PROGRAMMA:
1) PARTE AMMINISTRATIVA
Quadro normativo in tema di affidamento di incarichi esterni nelle P.A.: distinzione tra appalto di servizi e incarico di lavoro autonomo.
La nuova disciplina degli incarichi di lavoro autonomo: 1) divieto di attivazione di collaborazioni eterorganizzate (art.2, co. 1 del D.Lgs n. 81/15 e art.7, co. 5-bis del D.lgs. n. 165/01): caratteri della nuova figura sulla base degli interventi della dottrina, del Ministero del Lavoro (circolare 1 febbraio 2016 n. 3) e le prime pronunce di merito (tribunale di Torino, 7 maggio 2018, sui cd. “riders”; 2) la nuova disciplina degli incarichi di lavoro autonomo dopo le ultime modifiche all’art.7, c. 6, D.lgs. n. 165/01: le tipologie di lavoro autonomo utilizzabili. Presupposti per il conferimento di incarichi esterni: l’assenza di professionalità interne e l’obbligo di preventiva ricognizione, l’espletamento di procedura comparativa (modalità e eccezioni all’obbligo), la specializzazione universitaria dell’incaricato (eccezioni), la temporaneità dell’incarico (divieto di proroga). Il conferimento di incarichi a soggetti cessati dal servizio: inquadramento normativo, divieti ed eccezioni.
Il controllo preventivo di legittimità sugli atti degli enti pubblici della Corte dei Conti e le esclusioni. Il conferimento di incarichi esterni a dipendenti di altre amministrazioni: il regime delle incompatibilità (art.53 D.Lgs. n. 165/01). La gestione da parte dell’amministrazioni dei rapporti di lavoro autonomo. Le conseguenze dell’illegittimo conferimento di incarichi di lavoro autonomo (responsabilità erariale e dirigenziale).

2) PARTE PREVIDENZIALE E FISCALE
La centralità del contratto nella corretta gestione contabile e fiscale dei rapporti di lavoro autonomo.
L’ articolo 2222 del codice civile e la sua declinazione fiscale: rapporti di lavoro autonomo professionale, occasionale e collaborazioni coordinate e continuative.
Gli elementi contabili del contratto: lordo ente e lordo beneficiario. Inquadramento della tipologia di ritenute operabili dal sostituto di imposta al momento del pagamento di un contratto di lavoro autonomo.
Fac simile di modulistica per la di la raccolta dei dati essenziali per la corretta gestione del contratto.
La determinazione del corrispettivo e le novità della disciplina in materia di equo compenso: i riflessi sulla metodologia da adottare per la determinazione del compenso.
La forma del contratto di lavoro autonomo: è possibile lo scambio di corrispondenza?
Il fondamentale principio della “attrazione del reddito”: casi pratici di ricorrenza ed analisi della giurisprudenza della Cassazione e della prassi dell’Agenzia delle Entrate.
La collaborazione coordinata e continuativa non eterorganizzata
Il contratto di co.co.co. : riflessioni sul regime dell’imposta di bollo e di registro Analisi specifica dell’articolo 51 1 comma lettera c-bis del TUIR. Co.co.co. tipiche e co.co.co. atipiche.
Analisi delle principali fattispecie di ricorrenza: consigli di amministrazione, collegi di revisione etc.
Analisi delle fondamentali circolari 67/E e 105/E del 2011 emanate dall’Agenzia delle Entrate.
Gli elementi fondamentali della tassazione delle co.co.co.: deduzioni, detrazioni, bonus “Renzi”.
L’applicazione della previdenza sulle co.co.co.: la gestione separata e la misura delle aliquote
La gestione assicurativa delle co.co.co.: l’applicazione dell’INAIL.
Le certificazioni fiscali per i collaboratori.
Il pagamento del collaboratore.
Il lavoro autonomo occasionale
Il contratto: riflessioni sul regime dell’imposta di bollo e di registro
La non facile caratterizzazione del rapporto di lavoro autonomo occasionale.
La gestione fiscale del rapporto : le ritenute da operare da parte del sostituto di imposta Il rapporto di lavoro autonomo occasionale per redditi superiori a 5000 euro: l’applicazione della gestione separata INPS.
La notula: tecniche di compilazione e applicazione dell’imposta di bollo.
Le quietanze ed il regime del bollo.
Il lavoro autonomo professionale
Il contratto: riflessioni sul regime dell’imposta di bollo e di registro
La Partita IVA come elemento caratterizzante della modalità di svolgimento del rapporto.
L’iscrizione ad albo e cassa dei professionisti: risvolti operativi.
I regimi forfettari di determinazione del reddito (ex-minimi) alla luce delle novità sulla flat-tax per gli autonomi e le loro ricadute sul comportamento operativo del sostituto di imposta:
possibili sviluppi nella legge di bilancio per il 2019.
La documentazione della prestazione professionale: la parcella elettronica.
Il regime dello split payment per i professionisti.
Analisi pratica dei vari tipi di parcella e di contabilizzazione conseguente degli elementi contabili (cassa, rivalsa etc.)
L’articolato regime dell’imposta di bollo sulle quietanze.
Il regime di rimborsi spese nelle singole tipologie di lavoro autonomo.
Il tema delle prestazioni gratuite con rimborso spese.
I riflessi contabili e fiscali del “Job act” del lavoro autonomo.

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6 e 7 giugno 2019 - VENEZIA MESTRE

- dott. LUCA BUSICO, coordinatore Direzione del personale dell’Università di Pisa - Autore di monografie ed articoli in materia - Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

- ROLANDO VIVALDI, Funzionario Unità fiscale, Gestione Redditi Lavoro Autonomo e Adempimenti Assistenziali e Previdenziali Università di Pisa; Esperto di problematiche fiscali; Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.