Relatore:
dott. STEFANO PAOLI, Esperto in Attività amministrativa e semplificazione degli Enti pubblici; Consulente; Ex Segretario e Direttore Generale; Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.
Programma:
LE NOVITA' DEL d.P.R. 12/04/2006, n. 184: IL NUOVO DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI1. Il diritto d'accesso come livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali e come strumento di trasformazione della P.A.: un nuovo rapporto con i cittadini
2. I principi del diritto di accesso dopo le modifiche alla L. 241/90 ed al d.P.R. 352/92.
3. L'ambito d'applicazione: ambito soggettivo ed oggettivo.
4. Casi particolari: limiti dell'applicazione delle disposizioni legislative nazionali sull'accesso alle Regioni ed agli Enti locali. Adeguamento dei regolamenti comunali
5. Le modalità del diritto di accesso:
- formale,
- informale,
- la notifica ai controinteressati,
- il rilascio di copie e i costi
6. L'accesso effettuato dalle P.A.
7. Le richieste d'accesso dei portatori d'interessi diffusi.
8. I provvedimenti organizzatori per l'esercizio del diritto d'accesso relativi a:
- Accoglimento della richiesta e modalità di accesso: individuazione dell'interesse personale concreto e diretto.
- Contenuto degli atti della P.A. necessari per l'esercizio del diritto di accesso.
- Accesso telematico.
- Obbligo di risposta dei funzionari preposti al rilascio di copie
9. Il mancato accoglimento della richiesta: modalità relative al rifiuto, limitazione o differimento dell'accesso.
10. I ricorsi avverso il diniego: la tutela amministrativa dinanzi al Difensore Civico o alla Commissione per l'accesso.
11. La disciplina dei casi d'esclusione.
12. L'accesso alla posta elettronica e la consultazione delle banche dati.
13. L'accesso agli atti da parte degli amministratori ed il rispetto della privacy:
- modalità d'esercizio,
- gli indirizzi della giurisprudenza
14. La Commissione per l'accesso: competenze e funzioni.
15. L'evoluzione giurisprudenziale del diritto di accesso in relazione alla normativa sulla privacy: non contrapposizione ma diritti di pari rango.
16. L'eventuale azione di risarcimento danni per violazione del diritto d'accesso o per condotta omissiva.
IL CODICE DELLA PRIVACY E LA P.A.: PROBLEMATICHE E RESPONSABILITA'
17. La disciplina della privacy e l'impatto sul procedimento amministrativo.
18. Il regolamento sulla privacy: contenuti e caratteristiche. La sua approvazione e la sua attuazione.
19. Il regime del trattamento dei dati sensibili da parte della P.A.: l'informativa e l'ambito dei trattamenti ammissibili e gli obblighi procedurali. Chi deve effettuare il trattamento.
20. La disciplina del trattamento dei dati sensibili e giudiziari:
- L'ambito dei trattamenti ammissibili;
- L'individuazione delle finalità del trattamento;
- Gli obblighi a carico della P.A. e l'archiviazione separata dei dati sensibili.
21. La tutela della privacy nella gestione delle risorse umane: dalla costituzione del rapporto di lavoro, al suo svolgimento, all'estinzione. La gestione dei dati sensibili del personale dipendente.
22. Le Autorizzazioni generali del Garante.
23. L'attuazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza: funzioni ed obblighi del titolare, del/i responsabili e degli incaricati.
24. Il check up dei dati trattati informaticamente.
25. La riservatezza dei dati contenuti nei documenti informatici.
26. L'utilizzo d'internet e della posta elettronica.
27. Il monitoraggio e l'aggiornamento annuale.
28. Le sanzioni e le responsabilità in caso di non approvazione del Documento /o della sua non attuazione.
29. La tutela amministrativa, penale e civile: il regime sanzionatorio.
30. La tutela giurisdizionale: la legittimazione e l'interesse ad agire; l'ordine di esibizione del giudice; l'ottemperanza.
31. Il ricorso al difensore civico.
32. La difesa diretta dell'Amministrazione e del ricorrente.
33. Violazione del diritto di accesso e tutela risarcitoria.
34. Il regime delle responsabilità dei Dirigenti e del Responsabile del procedimento
35. Gli indirizzi della giurisprudenza.
Titoli rilasciati:
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.
Accreditamenti:
con certificato n. 13534 del 4 giugno 2008 rilasciato dall'istituto Certiquality è stata riconosciuta ad EBIT la conformità al sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2000.
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Note operative:
E' possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E' comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.