SCUOLA: LA RESPONSABILITÀ CIVILE, AMMINISTRATIVO CONTABILE, PENALE, DISCIPLINARE E DIRIGENZIALE

Data: 
22 Febbraio 2010
Orari: 
9-13,30 - 14,30 17,00
Città: 
MILANO
Docente: 
avv. LUCIANO GRECO, Dir. Coord. area legale amm.vo cont.le ufficio scolastico regionale di Catanzaro - Autore di articoli in materia di diritto scolastico - Revisore dei conti - Collaboratore dell'associazione nazionale scuola italiana e dell'associazione nazionale docenti.
Destinatari: 
personale dirigente, docente amministrativo tecnico ed ausiliario delle istituzioni scolastiche
Obiettivi: 
il corso intende offrire un chiaro e aggiornato quadro della responsabilità civile, penale, amministrativo contabile e disciplinare del personale della scuola nella “nuova” amministrazione scolastica alla luce della più recente legislazione , del nuovo contratto collettivo, della più accreditata dottrina e autorevole giurisprudenza.
Programma: 
1. Notazioni generali sul fatto illecito

2. La  responsabilità civile: profili generali

  • La responsabilità extracontrattuale: le responsabilità speciali
  • In particolare: la responsabilità dei genitori e dei tutori e rapporto con l'obbligo dei precettori
  • L'art. 28 della costituzione: la responsabilità del personale docente e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario; la responsabilità della singola istituzione scolastica (o del Ministero dell'Istruzione)  per gli atti illeciti dei suoi operatori
  • In particolare: l'obbligo dei precettori e dei docenti nell'istituzione scolastica.
  • In particolare: la responsabilità da cose in custodia
  • La discussa natura giuridica della responsabilità della scuola : contrattuale, extracontrattuale  o entrambe?

3. La responsabilità amministrativa: nozioni generali, normativa, soggetti, natura dell'istituto

  • La  responsabilità amministrativo  contabile :  fonti in particolare l'incidenza della riforma del titolo  V  della Cost. ad opera della Legge 18 ottobre  2001, n. 3: nozione e inquadramento sistematico nell'ambito delle cinque responsabilità del pubblico dipendente. Esclusività  dell'azione contabile  e problematico raccordo  con l'azione civile.
  • Le componenti strutturali  dell'illecito : a) l'autore e il rapporto di impiego  o di servizio;  b) la           condotta   attiva ed omissiva. La rimostranza
  • L'insindacabilità  delle scelte   discrezionali.
  • Il concorso di persone nella causazione del  danno. L'imputazione dell'addebito e il beneficium excussionis
  • Il concorso di persone e la responsabilità collegiale
  • Le  componenti  strutturali dell'illecito: c) il danno erariale (diretto e indiretto); d) il danno da disservizio, il danno all'immagine
  • La  quantificazione del danno: la valutazione dell'utilitas percepita dalla p.a. e il potere riduttivo dell'addebito
  • Le componenti strutturali dell'illecito: d) l'elemento  psicologico: dolo o colpa grave
  • Le componenti strutturali dell'illecito: e) l'elemento psicologico: dolo o colpa grave
  • In particolare la culpa in vigilando del dirigente del docente del collaboratore Scolastico
  • Caso Pratico: Infortunio durante l'ora di educazione fisica - Corte dei Conti sez. giur.  Campania 26 giugno 2008  n.  1576
  • Caso pratico: Culpa in vigilando dell'insegnante e colpa in  eligendo  del Preside - Corte dei Conti Sezione Prima Giur. Centrale di Appello  n. 333  febbraio 2002
  • Caso  Pratico: ingresso tardivo del docente in classe, acceso diverbio e infortunio di un alunno: sussiste la responsabilità amministrativa? - Corte dei Conti Sez. Marche  Sent. n. 213 del 2008
  • Il danno cagionato da un alunno a se stesso, ad un altro alunno e al maestro. Il possibile concorso dei genitori per culpa in educando (art. 2048 c.c.)
  • L'incidenza della Legge n. 20  del 1994  e  della  legge n. 639  del 1996   su alcuni ulteriori profili della responsabilità  amministrativa: a) il termine  prescrizionale: dies a  quo,  dies ad quem ed atti interrottivi
  • L'incidenza delle leggi 20 del 1994 e 639 del 1996 su alcuni ulteriori profili della responsabilità amministrativa:  b) la non responsabilità degli eredi
  • L'obbligo di denuncia alla Corte dei Conti dei fatti dannosi accertati dal dirigente scolastico

4. La responsabilità disciplinare e penale degli operatori scolastici e degli studenti nella scuola dell'autonomia

  • Cenni sulla riforma del  lavoro pubblico nella legge delega 4 marzo 2009 n. 15  e nel  decreto legislativo  di attuazione 27 ottobre  2009  n. 150
  • Gli obiettivi fondamentali della riforma:  a)  la convergenza  degli assetti regolativi  del lavoro  pubblico con il lavoro privato, b) il miglioramento dell'efficacia delle relazioni sindacali; c) l'introduzione di sistemi di valutazione del personale e delle strutture; d) la garanzia della trasparenza, d) la  valorizzazione del merito; e) la definizione di un sistema più rigoroso di responsabilità dei dipendenti pubblici
  • Il carattere imperativo della nuova disciplina (art. 55 comma  1  d.Lgs. n. 165  del 2001 come mod. dall'art. 68  del d.Lgs.  n. 150  del  2009) e gli  spazi   di intervento della contrattazione collettiva
  • Problemi di prima applicazione sui  procedimenti disciplinari già avviati. La circolare della Pres. Cons. Min. n. 9  del 2009 

5. La  struttura del procedimento  disciplinare (art, 55  bis): 

  • La    durata : il procedimento "breve"   il procedimento "ordinario"  e  le  rispettive  sanzioni
  • La  titolarità  del  potere   disciplinare nel procedimento breve e in quello ordinario
  • Gli   atti del procedimento   disciplinare
  • I termini  del procedimento   disciplinare
  • Il rapporto  fra  procedimento  disciplinare e procedimento penale  (art. 55 ter) 
  • I  presupposti della sospensione nel procedimento  disciplinare "ordinario"
  • Il licenziamento  disciplinare (art. 55  quater)
  • Le  singole  ipotesi : a)  falsa attestazione della presenza in servizio (art. 55 quinques); b)  l'assenza ingiustificata;  c) L'ingiustificato rifiuto del trasferimento;  d) le  falsità  documentali o  dichiarative,  d)  la reiterazione di   condotte aggressive  moleste  minacciose  ingiuriose;  e) la condanna  penale definitiva (art. 55  quater).

6. Assenteismo   fraudolento e rilevanza penale di esso

  • Ipotesi  residuali   di   responsabilità  disciplinare : a) condotte del  dipendente  pregiudizievoli  per la p.a. (art. 55  sexies).
  • I controlli   sulle  assenze

7. La responsabilità disciplinare  del  dirigente  scolastico.   La  tipizzazione delle  ipotesi  di responsabilità  disciplinare  del  dirigente (art. 55  sexies) : a) la mancata  collaborazione all'istruttoria di un procedimento disciplinare,  b)   la causazione della decadenza   dell'azione disciplinare.                

  • Titolarità  dell'azione  disciplinare   nei confronti del   dirigente  scolastico.
  • La  responsabilità  disciplinare dei  docenti e le  relative sanzioni
  • La responsabilità   disciplinare del personale  ATA e le relative sanzioni
  • La responsabilità  disciplinare  degli alunni  e le relative sanzioni
  • Principi generali :  lo statuto degli studenti e delle studentesse e  il patto educativo di corresponsabilità
  • La sanzioni disciplinari  degli alunni 
  • Caso pratico : legittima  la sanzione che indica una durata massima ? (Tar Lazio,sez.III  quater 27 febbraio 2008, n. 3664)
  • Caso pratico : legittimo il   voto  in condotta attribuito in base  al contegno tenuto  in una specifica  circostanza ?  (Tar  Calabria 9 novembre 2007 n. 1936)
  • Caso pratico : interruzione di pubblico servizio voto in condotta garanzia del contraddittorio;
  • Caso  pratico : Sospensione dalle lezioni con obbligo di  frequenza e garanzia del contraddittorio (Tar Puglia  Lecce sent. 31  luglio 2007  n. 3039).
Titoli rilasciati: 
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.
Accreditamenti: 
EBIT è una organizzazione con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008 attestato da Certiquality.
Quota individuale di partecipazione: 
Corsi di 1 giorno: € 350,00 + Iva 20%; corsi di 2 giorni: € 700,00 + IVA 20%; corsi di 3 giorni: € 1.050,00 + IVA 20% (Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
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Note operative: 
E' possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E' comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.
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  2. Assegno bancario non trasferibile intestato a EBIT s.r.l., Viale della Libertà n. 197/A – 73100 Lecce (LE)
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Corso in House: 

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