La scelta del Legislatore nazionale (difforme dalle scelte comunitarie), di condizionare l'applicabilità dell'IVA al requisito della commercialità delle attività svolte dagli Enti pubblici, non coadiuvata da parametri oggettivi, che sarebbero invece stati opportuni, al fine di operare suddetta classificazione, pone dei dubbi applicativi, allorché l'ente si trovi a svolgere un servizio che non sia espressamente contemplato in uno dei tanti e dispersivi elenchi normativi. Tuttavia, l'Agenzia delle Entrate, negli ultimi pronunciamenti sulla problematica, ha, sempre più, chiarito l'interpretazione da fornite alle attività poste in essere dagli enti locali, al fine di individuarne la rilevanza o meno ai fini Iva.
Il seminario si propone di offrire, attraverso l'analisi ed il commento, oltre che della norma, della numerosa prassi sull'argomento, gli strumenti per individuare la commercialità o meno di ogni singola attività posta in essere dall'ente, in modo di consentire la pacifica detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti.