CORSO AVANZATO SULLE PROCEDURE DI GARA E SULL’APPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI NEGLI ENTI PUBBLICI

DATA: 3 e 4 novembre 2015

ORARI: 9,30-13,00 e 14,00-17,00

CITTÀ: MILANO

HOTEL: Grand Hotel Puccini (Corso Buenos Aires, 33)

DOCENTEdott. ALESSANDRO QUARTA, Responsabile Area Affari negoziali Università del Salento - Esperto in materia di appalti e contratti - Componente di commissioni di gara - Ufficiale Rogante - Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari e Responsabili di procedimento di uffici tecnici e contratti - Dipendenti interessati alla materia - Rappresentanti legali di imprese pubbliche e private operanti nei settori immobiliari, dei servizi, dei lavori edili e delle forniture
 
OBIETTIVI: Le procedure autonome per gli acquisti di beni e servizi devono ormai considerarsi del tutto eccezionali rispetto alla modalità ordinaria costituita dall’adesione alle convenzioni Consip e al mercato elettronico. Nell’ipotesi di acquisti di beni e servizi sottosoglia diviene obbligatorio l'utilizzo del MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) per le voci di spesa che rientrano in questo strumento telematico di acquisto e sempre che le amministrazioni non abbiano realizzato un proprio portale di acquisti telematici ai sensi dell'articolo 328 del DPR 207/2010. Verranno, inoltre, analizzate le nuove problematiche inerenti alle seguenti fattispecie: DURC online; “decertificazione dell’attività della P.A.”; differenza tra procedura negoziata e procedure in economia alla luce dei pareri dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici; responsabilità della P.A. in caso di ritardato pagamento nelle transazioni commerciali; Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 3 aprile 2013, n. 55 (Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica).
Saranno approfondite, inoltre, le problematiche connesse agli appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di committenza. In particolare, ai sensi dell’art.23-ter, comma 1, della legge n. 114 del 2014, per i servizi e forniture (oltre che di lavori), per le gare bandite dal 1° gennaio 2015, i Comuni non capoluoghi di provincia dovranno procedere attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento. L’ANAC non rilascerà il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all’acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dalla legge n. 114/2014. Nell’ipotesi di Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti questi potranno procedere autonomamente per gli acquisti di beni, servizi e lavori di valore inferiore a 40.000 euro.
La tassatività delle cause di esclusione e le ipotesi di integrazione previste dal nuovo comma 2bis dell’art.38 del D. Lgs. 163/2006. Sarà, infine, analizzato, con esempi pratici il sistema AVCpass e la decisione del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 10 dicembre 2014, n. 34 con cui è stata ritenuta legittima la clausola, contenuta negli atti di gara per l'affidamento degli appalti, che preveda l’escussione della cauzione provvisoria anche nei confronti di imprese non risultate aggiudicatarie, ma solo concorrenti, in caso di riscontrata assenza del possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art.38 del codice dei contratti pubblici.
 
PROGRAMMAA) SPENDING REVIEW: 1. Il D.L. 52/2012 convertito nella legge n. 94/2012: Il prioritario ricorso alle convezioni quadro stipulate dalle centrali regionali e, in via suppletiva, alle Convenzioni Consip. 2. Le acquisizioni sotto soglia comunitaria. 3. Gli obblighi di comunicazione all’Osservatorio per contratti di importi superiori a 50.000 euro. 4. L’offerta economicamente più vantaggiosa: aperture, in seduta pubblica, delle buste contenenti l’offerta tecnica. 5. L’obbligo di rinegoziazione dei contratti i cui prezzi unitari si discostano da quelli rilevati dall’Osservatorio e/o dalle Centrali di committenza regionale. 6. Il diritto-dovere di recesso. 7. I contratti stipulati in violazione dell’obbligo di acquisizione tramite centrale d’acquisto. 8.Le centrali d’acquisto regionali e l’obbligo di tener conto dei valori offerti dal sistema CONSIP. 9. Il recesso, da parte di una Pubblica Amministrazione, da un contratto già stipulato: forma delle comunicazioni al fornitore; pagamento delle prestazioni già effettuate + 1/10 di quelle ancora da eseguire; nullità di ogni patto contrario e l’inserimento automatico del diritto di recesso nei contratti in corso. 10. Gli obblighi di comunicazione alla Corte dei Conti nell’ipotesi di non esercizio del diritto di recesso da parte della P.A. 11. La Responsabilità disciplinare per danno erariale. B)LE PROCEDURE DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI E FORNITURE ED IL SOCCORSO ISTRUTTORIO: cause di esclusione, bandi tipo, criteri di aggiudicazione, anomalia dell’offerta, responsabile del procedimento, aggiudicazione e ripetizione di servizi analoghi. C) IL MERCATO ELETTRONICO DELLA P.A.: 1. Analisi del mercato elettronico di cui all’art.328 e ss. del D.P.R. 207/2010. 2. Le acquisizioni di valore inferiore alla soglia comunitaria: il caso del mancato utilizzo del mercato elettronico proprio e l’estensione della nullità al mancato rispetto dei “prezzi di riferimento”. 3. Il principio del ricorso alle tre tipologie di mercato elettronico (quello realizzato dalla medesima stazione appaltante ovvero attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione realizzato dal Ministero dell'economia e delle finanze sulle proprie infrastrutture tecnologiche avvalendosi di Consip S.p.A. ovvero attraverso il mercato elettronico realizzato dalle centrali di committenza). 4. Le possibili ipotesi di deroga all’utilizzo del mercato elettronico e gli schemi di motivazione (beni oggettivamente non affidabili; urgenza e affidamento diretto). 5. Le ipotesi di nullità nel caso di mancato utilizzo del mercato elettronico. 6. L’inapplicabilità della clausola di c.d. “stand-still” nel caso di acquisizione di beni e servizi tramite mercato elettronico. 7. La verifica del DURC in tutte le ipotesi di ricorso al mercato elettronico. Il Durc On Line. 8. La giurisprudenza della Corte dei Conti e la prima prassi applicative sull’obbligo di utilizzo del mercato elettronico. 9. La regola del confronto concorrenziale: trasparenza, imparzialità, rotazione. 10. I Metaprodotti presenti sul MePA. 11. Il ricorso alle procedure in economia nel mercato elettronico: 1) ordine diretto per importi fino a 40.000 euro; 2) la gestione della R.d.O. mediante procedure in economia. 12. I requisiti da richiedere e non agli operatori iscritti sul MEPA. 13. Il procedimento di verifica di anomalia: il ruolo del responsabile del procedimento. 14. La graduatoria degli offerenti e gli obblighi di trasparenza alla luce del D.Lgs. 33/2013. 15. Le comunicazioni e il diritto di accesso. 16. L’inapplicabilità della clausola di c.d. “stand-still” nel caso di acquisizione di beni e servizi tramite mercato elettronico. 17. La gestione operativa di una R.d.O.: L’offerta economicamente più vantaggiosa: aperture, in seduta pubblica, delle buste contenenti l’offerta tecnica. 18. La forma di stipula dei contratti dopo il D.L. n. 179/2012 (convertito in legge n. 221/2012) e l’utilizzo della firma digitale. 19. Esame del il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 3 aprile 2013, n. 55 (Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica). D) LE PROCEDURE IN ECONOMIA: 1. Le spese in economia e la loro residualità rispetto alle procedure di scelta del contraente ordinarie. 2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi alla luce del nuovo Regolamento. 3. L’art. 125 del D.Lgs. 163/06: le procedure di cottimo fiduciario e di amministrazione diretta, le tipologie di prestazioni; i limiti di spesa. 4. Le procedure in economia e convenzioni Consip. 5. Criteri per la redazione e la revisione dei regolamenti per le spese in economia. 6. Procedure in economia e mercato elettronico della Pubblica Amministrazione. 7. Gli affidamenti diretti fino all’importo di 40.000 euro per forniture e servizi da parte del Responsabile del Procedimento. 8. Affidamento in economia di servizi di cui all’allegato IIB del Codice dei Contratti Pubblici. 9. Affidamento in economia di servizi tecnici: Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici – Parere 16 novembre 2011, n. 22. 10. Contributo all’Autorità di Vigilanza: deliberazione 23 dicembre 2011. 11. Stipula dei contratti affidati in economia e diritti di rogito. 12. La verifica e il controllo. 13. La Regolare esecuzione. 14. La liquidazione. E) TERMINI DI PAGAMENTO: D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231; Parlamento europeo e Consiglio – Direttiva 16 febbraio 2011, n. 7; Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici - Determinazione 7 luglio 2010, n. 4; La certificazione dei debiti della P.A. e il relativo pagamento ai sensi del D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito in Legge 6 giugno 2013, n. 64. F) IL DURC ONLINEED IL DECRETO INTERMINISTERIALE 30 GENNAIO 2015: Il DURC e le imprese edili estere che operano sul territorio nazionale. Assenza di regolarità del soggetto economico e procedura di regolarizzazione. Le problematiche connesse all’autocertificabilità della regolarità contributiva e la verifica dei requisiti di cui all’articolo 38, comma 1, lettera i), del D.Lgs. n. 163/2006. Il soccorso istruttorio. Il rilascio del certificato in presenza di procedure concorsuali. Casi particolari e principali ipotesi di esclusione dall’obbligo del DURC online. Il rilascio del DURC in presenza di certificazione dei crediti rilasciati ai sensi dell’art. 13-bis, comma 5, della Legge n. 94/2012 (di conversione del D.L. n. 52/2012). Il DURC per pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione maturati al 31 dicembre 2012. Cause ostative alla regolarità e benefici contributivi. Le conseguenze in caso di mancata regolarità contributiva: l’intervento sostitutivo della stazione appaltante. La questione delle violazioni gravi e definitivamente accertate: l’efficacia probatoria del DURC e la conseguente possibilità per le stazioni appaltanti di discostarsi dalle sue risultanze. La circolare Inail n. 61 del 21 giugno 2015 e il flusso operativo della procedura automatizzata di rilascio del DURC. G)PROCEDURE NEGOZIATE E PROCEDURE IN ECONOMIA: Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: Determinazione n. 2 del 6 aprile 2011: Indicazioni operative inerenti la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria, con particolare riferimento all’ipotesi di cui all’art.122, comma 7-bis del D. Lgs. 163/2006; Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: Determinazione n. 8 del 14 dicembre 2011: Indicazioni operative inerenti la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria dopo le modifiche introdotte dal D.L. n. 70/2011, convertito dalla Legge n. 106/2011; Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: Risposte ai quesiti frequenti sulle acquisizioni in economia di lavori, beni e servizi (aggiornato al 26 gennaio 2011). H) I REQUISITI DI ORDINE GENERALE PER L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI E AVVALIMENTO: indicazioni applicative sui requisiti di ordine generale per l’affidamento dei contratti pubblici; l’avvalimento nelle procedure di gara. I) IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP) NELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI: La nomina del responsabile unico del procedimento. Natura della figura. Titoli di studio necessari. La figura del Dirigente quale responsabile del procedimento. Conseguenze derivanti dalla mancata nomina. Nomina di soggetti esterni. Cumulabilità della figura con le funzioni di Presidente o di componente della commissione di valutazione. I compiti. Il conto della gestione del responsabile del procedimento. Eventuale sostituzione durante lo svolgimento dell’incarico. Le sanzioni a carico del responsabile del procedimento: procedimento disciplinare, risarcimento danni, responsabilità civile. L) ESECUZIONE DELL’APPALTO: La fase esecutiva dell’appalto: Stipula ed esecuzione del contratto. Le penali. Risoluzione del contratto. Esecuzione in via d’urgenza. Svincolo della cauzione. Il certificato di regolare esecuzione dell’appalto. Collaudi. Pagamenti. Il Contratto di appalto: gestione, esecuzione, clausole da inserire, responsabilità, penali e cause di risoluzione. Il ruolo del Direttore dell’Esecuzione del Contratto. M) DIRETTIVA 2007/66/CE (DIRETTIVA RICORSI) E D.LGS. 20 MARZO 2010, N. 53: Linee generali ed obiettivi della Direttiva 2007/66/CE (c.d. direttiva ricorsi). Il termine dilatorio per la stipula del contratto (c.d. stand-still period). L’applicabilità del termine dilatorio anche ai cottimi fiduciari. L’ulteriore termine dilatorio per la stipula del contratto a seguito di ricorso giurisdizionale con domanda cautelare. L’esecuzione in via d’urgenza. Il nuovo regime delle comunicazioni: su istanza di parte; d’ufficio. Le modifiche alla disciplina dell’accesso agli atti: Il nuovo istituto dell’accesso immediato e super informale.
 
PROVA DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: prevista.
 

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