IL PATRIMONIO E GLI INVENTARI DEI BENI MOBILI ED IMMOBILI NEGLI ENTI PUBBLICI: OPERAZIONI INVENTARIALI, RUOLO E FUNZIONE DEL RESPONSABILE DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA E DEL PROVVEDITORATO, ANALISI DEI CONTROLLI DELLA CORTE DEI CONTI

Data: 
29 - 30 Settembre 2008
Orari: 
9,30-13,30 e 14,30-16,30
Città: 
FORTE DEI MARMI (LU)
Relatore: 
dott.ssa ADELIA MAZZI, Esperta di processi organizzativi e sistemi contabili di Enti Pubblici - Partner Strategie Locali - Autrice di pubblicazioni in materia
Destinatari: 
Ufficio Inventario - Ufficio Patrimonio - Economi e Agenti contabili Ufficio Economato - Ufficio Provveditorato - Consegnatari - Dirigenti, funzionari e addetti Servizi Contabili/Finanziari
Obiettivi: 
Alla luce della più recente regolamentazione in materia, il corso si propone di affrontare in modo pratico ed operativo, nonché approfondito le principali e complete questioni attinenti le tradizionali problematiche intorno alla gestione dei beni e degli inventari e gli obblighi di rendicontazione.
Nello specifico la gestione dell'inventario ha come obiettivo quello di conservare l'integrità dei beni per quanto sia possibile e secondo le condizioni stabilite dall'inventario stesso.
In particolare si pone attenzione alla problematica della descrizione dei beni e della loro suddivisione in categorie e tipi di bene; ottemperando alla possibilità di unificare ed omologare più uffici ad un "unico linguaggio d'inventario", maggiormente controllabile e corretto.
L'analisi della economicità della gestione patrimoniale dell'Ente è indispensabile quale strumento di raccolta dati delle varie tipologie dei cespiti di proprietà dell'Ente stesso. L'inventario risulta essere giuridicamente il registro informativo opportuno per espletare tale funzionalità, infatti l'inventario mantiene, come noto e elaborato da più fonti, informazioni:
  • per determinare la spettanza all'Ente di un complesso di beni e di diritti;
  • per verificare e monitorare gli effetti economici che da tali beni derivano;
  • per verificare la destinazione dei beni alle finalità assegnate dalla legge e/o dagli organi deliberativi;
  • per verificare la responsabilità dei vari coordinatori dei procedimenti a valenza patrimoniale, in ordine all'adempimento dei doveri connessi appunto alla gestione patrimoniale.

In sintesi, rivisitando i processi di gestione patrimoniale, sarà coerente verificare:

  1. l'utilizzazione razionale delle varie tipologie di beni;
  2. la massimizzazione della redditività dei beni: gli stessi devono rendere per le finalità gestionali di cui sono una risorsa, al fine di soddisfare bisogni;
  3. la valorizzazione e riqualificazione (esempio: urbanistica, funzionale, estimativa..) dei beni e dei cespiti, al fine di responsabilizzare efficientemente, anche, i soggetti che debbono utilizzare tale risorsa;
  4. la costituzione di archivi informativi ("banche dati") per la manutenzione programmata dei beni patrimoniali;
  5. la definizione di un sistema di "scambio informativo" tra i vari settori/aree, dotati di struttura di collegamento per la istituzione anche della contabilità generale.
Programma: 
1. La procedura operativa di gestione dell'inventario ed il monitoraggio degli inventari beni mobili attraverso le regole per il rinnovo (analisi delle circolari della Ragioneria Generale dello Stato n.42/04, n.39/05 e n.30/07).
2. Gli inventari secondo la loro natura civilistica.
3. Il concetto di "beni": le norme del codice civile.
4. Le immobilizzazioni immateriali.
5. Le immobilizzazioni tecniche.
6. Le immobilizzazioni finanziarie.
7. Il rinnovo degli inventari dei beni mobili.
8. I beni demaniali e patrimoniali.
9. I beni mobili inventariabili e quelli da non inventariare:
-
la loro valutazione e l'aggiornamento dei valori;
- la ricognizione dei beni mobili ed eventuali sistemazioni contabili;
- le fasi della procedura di inventariazione;
- le modifiche ai Regolamenti di Organizzazione, di Contabilità, di Economato e di Provveditorato.
10. La contabilizzazione e la gestione dei beni mobili.
11. La procedura operativa di gestione dell'inventario:
- L'applicazione della procedura;
- I controlli amministrativi dei dati;
- Le figure dei consegnatari;
- Gli Agenti Contabili e la tenuta degli inventari;
- Modulo per il trasferimento e le dismissioni delle immobilizzazioni;
12. I compiti e le responsabilità nella gestione amministrativa-contabile dell'ufficio Provveditorato e del Segretario Amministrativo:
-
la gestione dell'inventario delle singole parti di un'apparecchiatura elettronica;
- l'inventario dei programmi di software applicativo;
- la gestione dell'inventario del materiale bibliografico e dei supporti magnetici;
- la gestione dell'inventario delle collezioni scientifiche;
- la gestione della procedura di inventario dei beni mobili;
- i Consegnatari ed i Subconsegnatari dei beni mobili;
- il carico e lo scarico dei beni mobili;
- la ricognizione dei beni mobili e l'aggiornamento civile delle scritture;
- i materiali di consumo e la cancelleria;
- la gestione dei magazzini;
- la contabilità patrimoniale e le registrazioni di chiusura dei registri;
- i controlli amministrativi dei dati contabili.
13. Gli agenti contabili a denaro e a materia.
14. Verbali di consegna.
15. Verbali di trasferimento.
16. Verbali di discarico.
17. Verbali di annullamento o variazione valore.
18. La resa del conto al proprio Ente.
19. La gestione del patrimonio immobiliare:
- Gestione immobili da parte dei servizi comunali;
- La concessione a gestione temporanea;
- Le locazioni commerciali, le concessioni attive e le locazioni passive;
- Occupazioni di suolo pubblico;
- Convenzionamenti urbanistici;
- Le procedure di alienazione del patrimonio immobiliare;
- Le competenze organizzative dovute dal Servizio Patrimonio.
20. Finalità e presupposti del controllo di gestione e del sistema budgetario:
- L'introduzione di strumenti di contabilità analitica;
- Il piano dei conti;
- La classificazione dei costi ed il piano dei centri di costo;
- La rendicontazione per centro di costo e di responsabilità.
21. Il regime delle responsabilità:
- riferimenti normativi;
- concetto di colpa alla luce della giurisprudenza.
22. I controlli della Corte dei Conti: esame delle recenti sentenze.
PROVA DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO: prevista.
 
Titoli rilasciati: 
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.
Accreditamenti: 
con certificato n. 13534 del 4 giugno 2008 rilasciato dall'istituto Certiquality è stata riconosciuta ad EBIT la conformità al sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2000.
Quota individuale di partecipazione: 
€ 350,00 + Iva 20% al giorno(Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
OFFERTA: 
ogni 2 iscritti il terzo è GRATIS!
Note operative: 
E' possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E' comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.
Modalità di pagamento: 
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  2. Assegno bancario non trasferibile intestato a EBIT s.r.l., Viale della Libertà n. 197/A – 73100 Lecce (LE)
SCHEDA DI ISCRIZIONE: 
Corso in House: 

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