DESTINATARI:
Servizio Personale; Ufficio Gestione Giuridica e Rilevazione Presenze; Ufficio Stipendi; Ufficio Pensioni; Servizio Ragioneria; Ufficio Legale; Segretari comunali; Direttori generali; Dirigenti/Responsabili dei Servizi di tutte le Pubbliche Amministrazioni; Scuole; Biblioteche; Comitati Pari Opportunità ; Associazioni dei genitori; Sindacati; Patronati; Consulenti del lavoro; Liberi professionisti.
PREMESSA:
L'assetto ordinamentale delineato dalla normativa lavorista ha subito un'evoluzione legislativa e giurisprudenziale che ne ha esteso l'originaria ratio di salvaguardia, essenzialmente fisica, della maternità biologica delle lavoratrici subordinate, trasformando l'intero quadro normativo, ora esteso al padre lavoratore, alle famiglie adottive e affidatarie ed ai lavoratori anche con rapporto di lavoro non dipendente.
Il manuale di Michele Petrone -esperto in gestione ed amministrazione del personale, formatore, consulente di enti pubblici ed autore di molte pubblicazioni in ambito giuslavoristico- ha lo scopo dichiarato di sciogliere i tantissimi dubbi interpretativi legati alla lettura comparata tra le disposizioni contenute nel Testo Unico a tutela e sostegno della maternità e della paternità con le clausole di miglior favore previste dalla contrattazione collettiva di tutte le Pubbliche Amministrazioni.
Vengono riportate le principali circolari esplicative emanate in materia e le posizioni dei vari istituti previdenziali (Inps e Inpdap), di alcuni Dicasteri (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell'interno, Ministero della giustizia), del Dipartimento della funzione pubblica, dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, nonché gli indirizzi assunti dalla giurisprudenza di merito e di legittimità (circa 1.000 sentenze).
Il presente studio intende supportare l'operatore nella soluzione delle problematiche gestionali ed assicurare il corretto trattamento giuridico-economico (anzianità di servizio, ferie, tredicesima mensilità ), pensionistico e previdenziale dei congedi di maternità e di paternità , parentali, per malattia del figlio, dei riposi giornalieri e dei parti plurimi fruiti sia dai genitori, naturali ed adottivi, che dai coniugi affidatari, a tempo pieno e parziale, determinato e indeterminato.
Alla disamina relativa alle provvidenze economiche finalizzate ad incrementare la natalità segue, infine, l'analisi di altri aspetti non meno importanti quali il divieto di licenziamento, le dimissioni, il lavoro notturno, la conservazione del posto e delle mansioni, il sistema sanzionatorio, l'applicazione del principio di non discriminazione e l'assegnazione ad altra sede lavorativa (novità introdotta dalla legge Finanziaria 2004).
In definitiva un testo unico nel suo genere, frutto di lunghi ed accurati studi, caratterizzato da estrema linearità ed esaustività , che fanno di quest'opera un manuale insostituibile, destinato inevitabilmente a grande successo e che non deve assolutamente mancare agli operatori del settore.
INDICE:
Capitolo 1: INQUADRAMENTO GENERALE
1.1 Premessa
1.2 L'evoluzione normativa
1.3 Le fonti internazionali e la direttiva 96/34/Ce
1.4 Il ruolo del padre lavoratore ed il principio di "genitorialità "
1.5 Gli indirizzi della Corte costituzionale
1.6 La legge 8 marzo 2000, n. 53
1.7 Il decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151
1.8 Il decreto legislativo 23 aprile 2003, n. 115
1.9 Gli assegni a sostegno dei genitori e la legge della Regione Puglia 2 aprile 2004, n. 5
1.10 La legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Finanziaria 2004): l'assegnazione temporanea dei lavoratori dipendenti di amministrazioni pubbliche
1.11 I contratti collettivi di lavoro e le circolari esplicative
Capitolo 2: IL CONGEDO DI MATERNITA' (EX ASTENSIONE OBBLIGATORIA)
2.1 Il quadro normativo
2.2 La durata
2.2.1 Il periodo ordinario e la natura giuridica del congedo
2.2.2 Il giorno del parto
2.2.3 Il parto ritardato
2.3 Il parto prematuro
2.3.1 La sentenza della Corte costituzionale n. 270/99
2.3.2 La posizione degli istituti previdenziali e l'intervento del legislatore
2.4 La flessibilitÃ
2.4.1 La durata
2.4.2 Le certificazioni mediche ed i termini di presentazione
2.4.3 Le ipotesi interruttive ed il rapporto tra congedo di maternità e malattia
2.5 Il ricovero del bambino nato prematuro
2.6 Le interdizioni disposte dai servizi ispettivi provinciali del Ministero del lavoro
2.6.1 Le ipotesi di anticipazione e di proroga del congedo
2.6.1.a Gravi complicanze della gestazione o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza
2.6.1.b Condizioni di lavoro o ambientali ritenute pregiudizievoli per la salute della donna e del bambino
2.6.1.c Impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni
2.7 Documentazione
2.8 Rapporto tra il congedo di maternità , le ferie (sentenza Corte di giustizia europea 18 marzo 2004) e le altre cause di sospensione dal lavoro
2.9 Attività lavorativa prestata durante il periodo del congedo di maternità : responsabilità e conseguenze
2.10 Rapporto tra congedo di maternità e mansioni superiori, procedimenti disciplinari e contratti nulli
2.11 Trattamento normativo
2.11.1 Anzianità di servizio, ferie e tredicesima mensilitÃ
2.11.2 Periodo di prova
2.12 Trattamento economico
2.12.1 Importo della retribuzione per i periodi ordinari e di interdizione anticipata e prorogata
2.12.2 Calcolo della retribuzione giornaliera
2.12.3 Retribuzione di posizione, di risultato e produttivitÃ
2.12.4 Indennità fisse e ricorrenti (indennità di direzione, vigilanza, personale educativo, comparto, amministrazione, agenzia, presidenza, rischio radiologico, giudiziaria, operativa, aziendale)
2.12.5 Il congedo straordinario per maternità (forze di polizia)
2.12.6 Termini di prescrizione
2.13 Trattamento pensionistico
2.13.1 In costanza di rapporto di lavoro
2.13.2 Al di fuori del rapporto di lavoro
2.14 Trattamento previdenziale
2.14.1 In costanza di rapporto di lavoro
2.14.2 Al di fuori del rapporto di lavoro
2.15 Riepilogo del trattamento del congedo di maternitÃ
2.16 Rapporto tra il congedo di maternità e gli altri trattamenti previdenziali: indennità per tubercolosi ed indennità per inabilità temporanea da infortunio sul lavoro o da malattia professionale
Capitolo 3: IL CONGEDO PARENTALE (EX ASTENSIONE FACOLTATIVA)
3.1 Il quadro normativo
3.2 Durata e periodi di godimento
3.2.1 Limiti individuali e complessivi
3.2.2 Il genitore "solo"
3.3 Il periodo di preavviso
3.4 Modalità di fruizione
3.4.1 Periodi continuativi e frazionati
3.4.2 Computo delle giornate festive e non lavorative
3.4.3 Fruizione disgiunta e contemporanea
3.5 Ipotesi interruttive e rientro anticipato
3.6 Attività lavorativa prestata durante il periodo di congedo parentale
3.7 Documentazione
3.8 Trattamento normativo
3.8.1 Anzianità di servizio
3.8.2 Ferie
3.8.3 Tredicesima mensilitÃ
3.9 Trattamento economico
3.9.1 I periodi retribuiti per intero
3.9.2 I periodi retribuiti in misura ridotta e non retribuiti
3.9.3 Il congedo parentale del personale appartenente alle forze di polizia
3.9.4 La determinazione del reddito
3.9.5 La ripetizione delle somme indebitamente erogate
3.9.6 Calcolo della retribuzione giornaliera
3.9.7 Termini di prescrizione
3.10 Trattamento pensionistico
3.10.1 In costanza di rapporto di lavoro
3.10.2 Al di fuori del rapporto di lavoro
3.11 Trattamento previdenziale
3.11.1 In costanza di rapporto di lavoro
3.11.2 Al di fuori del rapporto di lavoro
Capitolo 4: IL CONGEDO PER LA MALATTIA DEL FIGLIO
4.1 Il quadro normativo
4.2 Le malattie oggetto di tutela
4.3 Durata e periodi di godimento
4.3.1 La disciplina previgente ed attuale
4.3.2 Malattia del figlio entro il terzo anno
4.3.3 Malattia del figlio tra il terzo e l'ottavo anno
4.3.4 Riepilogo
4.3.5 Il congedo per la malattia del figlio del personale appartenente alle forze di polizia
4.4 Modalità di fruizione
4.4.1 Periodi continuativi e frazionati
4.4.2 Alternanza della fruizione e controlli sulle autodichiarazioni
4.5 Certificati medici e soggetti preposti al rilascio
4.6 Divieto di visita fiscale
4.7 L'interruzione delle ferie dei genitori in caso di ricovero ospedaliero del figlio
4.8 Trattamento normativo, economico, pensionistico e previdenziale
4.8.1 Malattie del bambino fino a tre anni
4.8.2 Malattie del bambino dai tre agli otto anni
Capitolo 5: I RIPOSI GIORNALIERI (EX RIPOSI PER ALLATTAMENTO)
5.1 Il quadro normativo e la natura dei riposi
5.2 Durata e periodi di fruizione
5.2.1 Le ipotesi ordinarie
5.2.2 La riduzione dei periodi e della durata
5.3 Modalità di utilizzazione
5.3.1 Possibilità di cumulo
5.3.2 A rticolazione oraria dei riposi
5.4 Settimana corta
5.5 Lavoro straordinario
5.6 Rapporto tra i riposi e l'aspettativa politica o sindacale
5.7 Documentazione
5.8 Trattamento economico, normativo, pensionistico e previdenziale
Capitolo 6: IL PADRE LAVORATORE
6.1 L'estensione dei diritti
6.2 Congedo di paternitÃ
6.2.1 Morte della madre
6.2.2 Grave infermità della madre
6.2.3 Abbandono del minore da parte della madre
6.2.4 Affidamento esclusivo del minore al padre
6.2 Congedo parentale
6.3 Congedo per malattia del figlio
6.5 Riposi giornalieri
6.5.1 Affidamento del figlio al solo padre
6.5.2 In alternativa alla madre lavoratrice dipendente
6.5.3 Madre non lavoratrice dipendente
6.5.4 Decesso o grave infermità della madre
6.6 Trattamento normativo, economico, pensionistico e previdenziale
Capitolo 7: ADOZIONI E AFFIDAMENTI
7.1 Minori di nazionalità italiana: i diritti e le tutele
7.2 Congedo di maternitÃ
7.3 Congedo di paternitÃ
7.4 Congedo parentale
7.5 Congedo per malattia del minore
7.6 Riposi giornalieri
7.7 Minori di nazionalità straniera
7.7.1 Congedo per il periodo di permanenza all'estero
7.7.2 Congedo di maternità e di paternitÃ
7.7.3 Congedo parentale e per malattia del figlio
7.7.4 Riposi giornalieri
Capitolo 8: LE ALTRE CAUSE DI SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO ED I PARTI PLURIMI
8.1 Premessa
8.2 I permessi per esami prenatali
8.3 L'aspettativa per l'educazione e l'assistenza dei figli fino a 6 anni
8.4 L'interruzione della gravidanza
8.4.1 L'interruzione prima del 180° giorno dall'inizio della gestazione
8.4.2 L'interruzione dopo il 180° giorno dall'inizio della gestazione
8.5 I parti plurimi
8.5.1 L'evoluzione normativa e giurisprudenziale
8.5.2 La situazione attuale
8.5.3 Il padre lavoratore
8.5.4 I genitori adottivi e i coniugi affidatari
8.5.4.a Congedo di maternitÃ
8.5.4.b Riposi giornalieri
8.5.4.c Congedo parentale e congedo per malattia del figlio
Capitolo 9: I DIVIETI ED IL REGIME SANZIONATORIO
9.1 Divieto di discriminazione
9.1.1 Accesso al lavoro
9.1.2 Comunicazione dello stato di gravidanza
9.1.3 Formazione (incluso personale forze di polizia) e aggiornamento professionale
9.1.4 Retribuzione, mansioni e progressione in carriera
9.1.5 L'estensione del divieto ai dipendenti a tempo determinato
9.2 Divieto di licenziamento
9.2.1 Fattispecie e termini
9.2.2 Nullità del licenziamento e sistema di impugnazione
9.2.3 Fattispecie legittime di licenziamento
9.2.3.a Colpa grave
9.2.3.b Cessazione dell'attività dell'azienda
9.2.3.c Ultimazione della prestazione e risoluzione del rapporto di lavoro per la scadenza del termine
9.2.3.d Esito negativo della prova
9.2.4 Malattia causata da gravidanza o puerperio
9.3 Divieto di sospensione dal lavoro
9.4 Divieto di svolgimento di particolari attività lavorative
9.4.1 Lavori pericolosi, faticosi e insalubri
9.4.2 Radiazioni ionizzanti
9.4.3 Attività operative
9.4.4 Videoterminali e movimentazione manuale di carichi
9.4.5 Attività in postura eretta e seduta
9.4.6 Fumo ed infrastrutture igieniche
9.4.7 Stress professionale
9.4.8 Agenti chimici e medicamenti antimitotici
9.4.9 Orari di lavoro prolungati e turni
9.4.10 Oneri e responsabilità dei dirigenti
9.5 Divieto di lavoro notturno
9.6 Il regime sanzionatorio
9.7 Le azioni in giudizio
Capitolo 10: IL SISTEMA DELLE TUTELE
10.1 Diritto alla conservazione del posto, al rientro presso la stessa unità produttiva e di adibizione alle mansioni da ultimo svolte o ad esse equivalenti
10.2 Dimissioni
10.2.1 Convalida
10.2.2 Diritto alle indennità in caso di dimissioni
10.2.3 Rapporto tra le dimissioni volontarie e l'indennità ordinaria di disoccupazione
10.2.4 Preavviso
10.3 Sostituzione del personale in congedo
10.3.1 Sostituzione del personale scolastico e degli uffici giudiziari
10.4 Prolungamento del diritto alla corresponsione del trattamento economico
10.4.1.a Cessazione dell'attività dell'azienda
10.4.1.b Ultimazione della prestazione e scadenza del termine del contratto
10.4.1.c Licenziamento per giusta causa
10.4.2 Lavoratrici sospese, assenti dal lavoro senza retribuzione o disoccupate da non oltre 60 giorni
10.4.2.a Ipotesi non rientranti nel computo dei 60 giorni - Malattia od infortunio sul lavoro
10.4.2.b Congedo parentale o per malattia del figlio fruito per una precedente maternitÃ
10.4.2.c Cura ed assistenza a minori in affidamento
10.4.2.d Periodo non lavorativo nei rapporti di lavoro a tempo parziale verticale
10.4.2.e Aspettativa politica o sindacale non retribuita
10.4.3 Lavoratrici disoccupate da almeno 60 giorni in godimento dell'indennità di disoccupazione
10.4.4 Lavoratrici disoccupate da almeno 60 giorni non in godimento dell'indennità di disoccupazione
10.4.5 Lavoratrice sospesa da almeno 60 giorni ed in godimento del trattamento di integrazione salariale
10.4.6 Fruizione dell'indennità di maternità in alternativa all'indennità di mobilitÃ
10.5 Gli sgravi contributivi
10.6 Anticipazione del trattamento di fine rapporto
10.6.1 La disciplina originaria del codice civile
10.6.2 L'estensione operata dalla legge n. 53/2000
10.6.3 Le finalità dell'istituto
10.6.4 La posizione del Ministero del lavoro
10.6.5 Documentazione
10.6.6 Modalità e quantificazione dell'anticipazione
10.6.7 Non applicabilità ai dipendenti pubblici
Capitolo 11: TIPOLOGIE FLESSIBILI DEL RAPPORTO DI LAVORO
11.1 Lavoro a tempo parziale
11.1.1 Part-time verticale
11.1.1.a Congedo di maternità : periodi indennizzabili, misura del trattamento economico e durata dei periodi di astensione
11.1.1.b Congedo parentale, congedo per malattia del figlio e riposi giornalieri
11.1.2 Part-time orizzontale e misto
11.2 Lavoro a tempo determinato
11.2.1 Decorrenza del periodo di congedo: nomina o servizio effettivo?
11.2.1.a Personale supplente scolastico
11.2.1.b Proroga del contratto per le supplenti in maternitÃ
11.2.2 Amministrazione preposta alla corresponsione del trattamento economico
11.2.3 Durata del periodo indennizzabile
11.2.4 Misura del trattamento economico del congedo di maternità e di paternità al di fuori del rapporto di lavoro
11.2.5 I profili normativi, pensionistici e previdenziali dei periodi corrispondenti al congedo di maternità /paternità in assenza di rapporto di lavoro
11.3 Contratti di formazione e lavoro e di inserimento, telelavoro, lavori temporanei, intermittenti, ripartiti e di somministrazione
11.4 Collaborazioni coordinate e continuative e lavori a progetto
11.5 Attività socialmente utili
RIFERIMENTI NORMATIVI
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