Ad avviso di una recente giurisprudenza "la contrattazione collettiva ha previsto le c.d. posizioni organizzative, rispondenti certo all'esigenza di creare ad un livello inferiore a quello della dirigenza incarichi a termine e specificamente retribuiti, per lo svolgimento di mansioni inerenti a posizioni di particolare valore e contenuto gerarchico, ovvero professionale". Le posizioni organizzative, di cui non vi è traccia nella disciplina di legge, hanno diverse finalità e funzioni che esulano dalla nozione di "categoria di inquadramento" stante il carattere transitorio e revocabile dell'incarico.
Il corso si propone, dopo aver illustrato la nascita e la finalità della categoria delle posizioni organizzative (anche in rapporto alla categoria di "quadro" dell'impiego privato), di passare in rassegna la normativa tesa a regolamentare l'istituto, contenuta negli accordi collettivi nel settore sanità ed enti locali. Il corso pretende, inoltre, di illustrare le modalità di individuazione delle posizioni, i requisiti per attuarle, il trattamento normativo ed economico ed i regimi di responsabilità.
Il corso non trascurerà, inoltre, di esaminare la recente casistica giurisprudenziale che in questi ultimi anni ha involto la figura delle c.d. posizioni organizzative.
1° giorno
1. Origini dell'istituto: riconoscimento dei quadri nel lavoro privato2° giorno
20. Funzioni e responsabilità dei titolari di posizione organizzativa negli enti privi di dirigenza e raccordo con il Segretario/Direttore Generale