ENTI LOCALI E SANITÀ: FUNZIONI, RETRIBUZIONI E RESPONSABILITÀ DEI TITOLARI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA (P.O.)

Data: 
17 - 18 Febbraio 2010
Orari: 
9,00-13,00 e 14,00-17,00
Città: 
ROMA
Docente: 
DANIELE IARUSSI, Avvocato giuslavorista – Consulente legale - Dottorando di ricerca e Professore a contratto presso l’Università di Bologna; Autore di numerose pubblicazioni su riviste specializzate (Ipsoa, Giuffrè, Cedam ed altre); Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.
Destinatari: 
tutto il personale non dirigente dei comparti Enti Locali e Sanità – Servizio Personale – OO.SS.
Obiettivi: 
Ad avviso di una recente giurisprudenza "la contrattazione collettiva ha previsto le c.d. posizioni organizzative, rispondenti certo all'esigenza di creare ad un livello inferiore a quello della dirigenza incarichi a termine e specificamente retribuiti, per lo svolgimento di mansioni inerenti a posizioni di particolare valore e contenuto gerarchico, ovvero professionale". Le posizioni organizzative, di cui non vi è traccia nella disciplina di legge, hanno diverse finalità e funzioni che esulano dalla nozione di “categoria di inquadramento” stante il carattere transitorio e revocabile dell’incarico. Il corso si propone, dopo aver illustrato la nascita e la finalità della categoria delle posizioni organizzative (anche in rapporto alla categoria di “quadro” dell’impiego privato), di passare in rassegna la normativa tesa a regolamentare l’istituto, contenuta negli accordi collettivi nei comparti Sanità ed Enti locali. Il corso pretende, inoltre, di illustrare le modalità di individuazione delle posizioni, i requisiti per attuarle, il trattamento normativo ed economico ed i regimi di responsabilità. Il corso non trascurerà, inoltre, di esaminare la recente casistica giurisprudenziale che in questi ultimi anni ha coinvolto la figura delle c.d. posizioni organizzative.
Programma: 

1° giorno:

1. Origini dell’istituto: riconoscimento dei quadri nel lavoro privato
2. La legge n. 190/1985 e l’impiego presso amministrazioni pubbliche
3. I quadri e l'art. 40, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001
4. Integrazione “senza deroga” dell’art. 2095 c.c.
5. La nozione “contrattualistica”
6. La tesi della giurisprudenza: il trattamento quale elemento di una categoria
7. Le ragioni contrarie
8. Le finalità
9. Il “mancato inquadramento”
10. Le aree e categorie interessate: requisiti per l’istituzione
11. Il contenuto della posizione
12. La temporaneità del servizio
13. Differenze tra posizione organizzativa ed appartenenza ad una categoria: la revocabilità
14. Conferimento dell’incarico: forma, modalità, soggetti e termini
15. Contenuto dell’incarico di posizione organizzativa e limiti
16. Rapporti tra dirigente e titolare di posizione organizzativa
17. Profili di responsabilità del titolare di posizione organizzativa
18. Profili di responsabilità del dirigente per gli atti realizzati dal titolare di posizione organizzativa
19. Casi di avocazione

2° giorno:

20. Funzioni e responsabilità dei titolari di posizione organizzativa negli enti privi di dirigenza e raccordo con il Segretario/Direttore Generale
21. CCNL Comparto Sanità 1998-2001: l’istituzione della figura
22. La graduazione delle funzioni (art. 20 CCNL)
23. Le modalità di affidamento degli incarichi e loro revoca
24. Indennità di funzione
25. Il metodo della concertazione
26. Il trattamento economico ed il sistema di finanziamento
27. La conferma della scelta: art. 10 CCNL personale servizio sanitario nazionale 2006-2009
28. Casistica giurisprudenziale
29. Gli Enti locali: analogie di sistema
30. CCNL comparto Regioni ed autonomie locali personale non dirigente: la revisione del sistema di classificazione professionale
31. Il sistema di classificazione del personale
32. L’area delle posizioni organizzative (art. 8 CCNL)
33. Conferimento e revoca
34. Casistica giurisprudenziale: le questioni dibattute

Titoli rilasciati: 
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.
Accreditamenti: 
EBIT è una organizzazione con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2008 attestato da Certiquality.
Quota individuale di partecipazione: 
Corsi di 1 giorno: € 350,00 + Iva 20%; corsi di 2 giorni: € 700,00 + IVA 20%; corsi di 3 giorni: € 1.050,00 + IVA 20% (Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
OFFERTA: 
ogni 2 iscritti il terzo è GRATIS!
Note operative: 
E' possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E' comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.
Modalità di pagamento: 
  1. Bonifico bancario intestato a EBIT s.r.l., c/c n. 000012312351, Banca di Roma, Viale degli Studenti, 1/G Filiale di Lecce, ABI 03002, CAB 16004, CIN N, IBAN IT92N0300216004000012312351 (nella causale indicare sempre il numero della fattura; se il pagamento viene effettuato prima del corso indicare nome Ente e nominativi dei partecipanti)
  2. Assegno bancario non trasferibile intestato a EBIT s.r.l., Viale della Libertà n. 197/A – 73100 Lecce (LE)
SCHEDA DI ISCRIZIONE: 
Corso in House: 

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Chi organizza: 
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