1° giorno:
1. Origini dell’istituto: riconoscimento dei quadri nel lavoro privato
2. La legge n. 190/1985 e l’impiego presso amministrazioni pubbliche
3. I quadri e l'art. 40, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001
4. Integrazione “senza deroga” dell’art. 2095 c.c.
5. La nozione “contrattualistica”
6. La tesi della giurisprudenza: il trattamento quale elemento di una categoria
7. Le ragioni contrarie
8. Le finalità
9. Il “mancato inquadramento”
10. Le aree e categorie interessate: requisiti per l’istituzione
11. Il contenuto della posizione
12. La temporaneità del servizio
13. Differenze tra posizione organizzativa ed appartenenza ad una categoria: la revocabilità
14. Conferimento dell’incarico: forma, modalità, soggetti e termini
15. Contenuto dell’incarico di posizione organizzativa e limiti
16. Rapporti tra dirigente e titolare di posizione organizzativa
17. Profili di responsabilità del titolare di posizione organizzativa
18. Profili di responsabilità del dirigente per gli atti realizzati dal titolare di posizione organizzativa
19. Casi di avocazione
2° giorno:
20. Funzioni e responsabilità dei titolari di posizione organizzativa negli enti privi di dirigenza e raccordo con il Segretario/Direttore Generale
21. CCNL Comparto Sanità 1998-2001: l’istituzione della figura
22. La graduazione delle funzioni (art. 20 CCNL)
23. Le modalità di affidamento degli incarichi e loro revoca
24. Indennità di funzione
25. Il metodo della concertazione
26. Il trattamento economico ed il sistema di finanziamento
27. La conferma della scelta: art. 10 CCNL personale servizio sanitario nazionale 2006-2009
28. Casistica giurisprudenziale
29. Gli Enti locali: analogie di sistema
30. CCNL comparto Regioni ed autonomie locali personale non dirigente: la revisione del sistema di classificazione professionale
31. Il sistema di classificazione del personale
32. L’area delle posizioni organizzative (art. 8 CCNL)
33. Conferimento e revoca
34. Casistica giurisprudenziale: le questioni dibattute