Programma:
IL REGIME
FISCALE DELLE AZIENDE SANITARIE
1. La soggettività passiva delle aziende sanitarie: una
questione non del tutto risolta
2. Enti non commerciali o pubbliche amministrazioni?
3. Attività istituzionale e attività commerciali
4. Prassi ministeriale e analisi della giurisprudenza
tributaria
LE IMPOSTE
DIRETTE
5. La c.d. "decommercializzazione" dell'attività
istituzionale
6. L'annoso problema circa la riduzione al 50% dell'aliquota
IRPEG per le aziende sanitarie territoriali: la posizione del Ministero
dell'Economia e la giurisprudenza
7. Redditi d'impresa
8. Redditi fondiari
9. Redditi di capitale
10. Redditi diversi
11. Criteri per l'imputazione e la deduzione dei costi
promiscui
12. Le plusvalenze da alienazione di aree fabbricabili
13. La dichiarazione dei redditi nel Modello Unico
14. L'aggiornamento del Testo Unico e la nuova IRES
15. Il nuovo sistema sanzionatorio
16. Le ritenute alla fonte a titolo d'acconto e a titolo
d'imposta
17. Regimi fiscali particolari
18. Le co.co.co.: ritenute fiscali e previdenziali
19. La nuova imposta sul reddito
20. Il ruolo del servizio economico finanziario nella
gestione e nel versamento delle ritenute fiscali e previdenziali
21. Metodologia per il controllo delle ritenute operate dai
vari servizi aziendali nel corso del periodo d'imposta
22. Versamenti e quadratura con la contabilità generale
23. Guida alla compilazione dei modelli 770 ordinario e
semplificato
24. Le ritenute per il lavoro autonomo abituale: esame
delle casistiche
25. Le ritenute per il lavoro autonomo occasionale: esame
delle casistiche
26. Le ritenute sui rimborsi spese per i redditi di lavoro
autonomo
27. Il contributo INPS per i compensi occasionali superiori
ad euro 5.000
28. Casi particolari
29. Il ravvedimento operoso
L'IMPOSTA
SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
30. Il D.Lgs. 446/97: i principi generali dell'imposta ed
ambito soggettivo di applicazione
31.
L'articolo10-bis:
i metodi di calcolo
32. La base imponibile per l'attività istituzionale
33. La deduzione per i dipendenti disabili
34. L'IRAP nei compensi per attività libero professionale
intramuraria
35. Il personale dipendente comandato
36. Analisi delle problematiche più controverse
37. Calcolo di convenienza e modalità di esercizio
dell'opzione del comma 2 dell'articolo 10 del D.Lgs 446/1997
38. L'opzione per il metodo misto
39. Comportamento per facta concludentia
40. Effetti sull'IRAP "retributiva"
41. Il concetto di attività commerciale
42. La base imponibile con il metodo commerciale
43. Il sistema contabile
44. Le rettifiche contabili
45. Il principio della competenza temporale dei costi e dei
ricavi
46. I costi fiscalmente deducibili
47. La determinazione degli ammortamenti
48. I contributi introitati dall'ente locale che
influenzano la base imponibile IRAP
49. Le plusvalenze patrimoniali
50. I costi promiscui
51. Il ruolo della contabilità analitica nella
determinazione del valore della produzione netta
52. Il contenzioso con la Corte di Giustizia
53. Il quadro IQ e la compilazione del Modello Unico
L'IMPOSTA
SUL VALORE AGGIUNTO
54. Presupposto e determinazione dell'imposta
55. Distinzione tra operazioni imponibili, non imponibili,
esenti, escluse e fuori dal campo di applicazione dell'IVA
56. Modalità di fatturazione
57. Fatturazione differita e fatturazione ad esigibilità
differita
58. La dichiarazione annuale e le scadenze infrannuali
59. Il pro-rata e il pro-rata temporis
60. Le importazioni e gli acquisti intracomunitari
61. La contabilità separata delle attività commerciali e la
tenuta, conservazione e stampa delle scritture contabili: rapporto con la
contabilità generale
62. Il registro delle fatture emesse
63. Il registro degli acquisti
64. Il registro dei corrispettivi
65. Il registro riepilogativo
66. Operazioni esenti per attività sanitarie
67. Attività esenti e gestione del pro-rata
68. Separazione delle attività e dispensa da adempimenti
69. Le prestazioni del Servizio Medicina Legale
70. Prestazioni socio-sanitarie, educative, di assistenza domiciliare
o ambulatoriale
71. Le sponsorizzazioni
72. Esame ragionato delle circolari e della giurisprudenza
relativa al trattamento tributario di operazioni varie
73. Le novità sulla fatturazione elettronica
74. Gli adempimenti per la conservazione dei documenti
contabili su supporto elettronico
75. L'esenzione delle locazioni e delle cessioni di
immobili strumentali
76. La reintroduzione dell'elenco clienti e fornitori
77. La trasmissione dei corrispettivi in via telematica
78. L'obbligo di pagamento dell'imposta con modalità
telematiche
79. Obbligo di rivalsa e diritto alla detrazione
80. I rimborsi di imposta
81. L'acconto IVA
82. Le novità della
manovra bis ex D.L. 4 luglio 2006, n. 223 e delle Finanziarie 2007 e 2008
83. Compilazione della dichiarazione annuale
84. Le sanzioni tributarie amministrative
85. Le sanzioni penali per omesso versamento di IVA anche
attraverso compensazione
86. Il ravvedimento operoso
87. Le comunicazioni agli uffici fiscali
LE ALTRE
IMPOSTE INDIRETTE
88. L'imposta di registro
89. La registrazione delle transazioni
90. La registrazione dei lodi arbitrali
91. L'imposta di bollo
92. L'imposta comunale sugli immobili
Titoli rilasciati:
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.
Accreditamenti:
con certificato n. 13534 del 4 giugno 2008 rilasciato dall'istituto Certiquality è stata riconosciuta ad EBIT la conformità al sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2000.
Quota individuale di partecipazione:
€ 350,00 + Iva 20% al giorno(Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). La quota include il materiale didattico ed il coffee break.
OFFERTA:
ogni 2 iscritti il terzo è GRATIS!
Note operative:
E' possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E' comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.