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QUOTE DI PARTECIPAZIONE VALIDE PER TUTTI I CORSI EBIT 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

corsi di 1 giorno: €400,00 + Iva
corsi di 2 giorni:  €800,00 + Iva

(Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico in formato elettronico ed il coffee break.

OFFERTA: ogni 2 iscritti allo stesso corso il terzo è GRATIS!

MODALITÀ DI PAGAMENTO:

Bonifico bancario intestato a EBIT s.r.l., c/c n. 000003442537, Fineco Banca SpA, Salita San Nicola da Tolentino n. 1/b – 00187 Roma ABI 03015 CAB 03200 CIN U IBAN IT 03 U 03015 03200 000003442537

(nella causale indicare sempre il numero della fattura; se il pagamento viene effettuato prima del corso indicare nome Ente e nominativi dei partecipanti)

ABBONAMENTI: per vedere le offerte clicca qui

NOTE OPERATIVE

NOTE OPERATIVE E QUOTE DI PARTECIPAZIONE VALIDE PER TUTTI I CORSI EBIT

TITOLI RILASCIATI: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Se espressamente previsto nel singolo corso, al dipendente che supererà positivamente (test facoltativo) la prova di verifica finale dell’apprendimento verrà altresì rilasciato un attestato di profitto, che sarà certificato da EBIT al termine del corso.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

corsi di 1 giorno: €400,00 + Iva
corsi di 2 giorni:  €800,00 + Iva

(Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93). Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico in formato elettronico ed il coffee break.

OFFERTA: ogni 2 iscritti allo stesso corso il terzo è GRATIS!

NOTE OPERATIVE: E’ possibile iscriversi fino a 5 giorni lavorativi prima dell'inizio del corso. In caso di iscrizione sarà fatturata l'intera quota di partecipazione qualora non pervenga disdetta scritta entro il suindicato termine. E’ comunque consentito sostituire i partecipanti in ogni momento. Una settimana prima del seminario sarà data conferma o disdetta dello stesso.

MODALITÀ DI PAGAMENTO:

Bonifico bancario intestato a EBIT s.r.l., c/c n. 000003442537, Fineco Banca SpA, Salita San Nicola da Tolentino n. 1/b – 00187 Roma ABI 03015 CAB 03200 CIN U IBAN IT 03 U 03015 03200 000003442537

(nella causale indicare sempre il numero della fattura; se il pagamento viene effettuato prima del corso indicare nome Ente e nominativi dei partecipanti)

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ORARI: 9,30-13,30 e 14,30-17,00

DOCENTI:

dott. VINCENZO TEDESCO, Università di Pisa – Esperto in gestione e sviluppo delle risorse umane e nelle tematiche dell’anticorruzione, trasparenza e valutazione del personale – Componente tavolo Anac per la definizione del Piano anticorruzione nelle Università – Autore di articoli, note e commenti in materia di lavoro pubblico – Componente del Comitato scientifico lavoroprevidenza.com – OIV in Ente Locale – Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

dott. LUCA BUSICO, Università di Pisa – Autore di testi ed articoli in materia – Componente del Comitato scientifico lavoroprevidenza.com – Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari ed addetti uffici reclutamento, personale, legale e contenzioso, dipendenti pubblici in genere.

OBIETTIVI: il corso intende offrire una panoramica dei principali istituti su cui si fonda il procedimento concorsuale nelle pubbliche amministrazioni fino ai più recenti interventi normativi contenuti nella legge 190/2012 nei decreti legislativi nn. 33 e 39 del 2013 e nella legge comunitaria per l’anno 2013 (legge 134/2013), il d.lgs. 97/2016 evidenziando la giurisprudenza ordinaria e amministrativa più recente. Si esamineranno i meccanismi per l’emanazione dei bandi e la tematica del contenzioso proponendo suggerimenti per la gestione delle varie procedure oltre ai copiosi aggiornamenti normativi intervenuti fino alla legge 125/2013 e alla legge 208/2015 (legge di stabilità per l’anno 2016), alla legge 114/2014 di conversione del decreto legge 90/2014, al decreto mille proroghe 2016 (DL 210/2015), la legge di stabilità per l’anno 2017 e il mille proroghe DL 244/2016. La trattazione, pertanto, cercherà di fare il punto anche sulle varie forme flessibili (incarichi, cococo, consulenze, etc.) e verificare l’impatto della legge 183/2014 in materia di JOB Act e della recente riforma sul pubblico impiego con i relativi decreti di attuazione. Inoltre saranno verificate le novità derivanti dall’entrata in vigore dei D.Lgs. 74/2017 e D.Lgs. 75/2017.

MATERIALE DIDATTICO: normativa, giurisprudenza, slides

PROGRAMMA: Le fonti in materia di procedure concorsuali. Il procedimento concorsuale: indizione del concorso; preparazione, redazione e pubblicazione del bando; clausole obbligatorie e facoltative; presentazione delle domande di ammissione secondo i nuovi meccanismi informatici; cause di esclusione. Ammissione con riserva: finalità, presupposti ed effetti. La selezione: contenuti delle prove; preparazione ed espletamento delle prove; gli adempimenti della commissione e dei candidati; la discrezionalità valutativa della commissione; la motivazione dei giudizi; la trasparenza; approvazione della graduatoria e proclamazione dei vincitori. Corsi-concorsi e prove pubbliche selettive. Commissioni esaminatrici: principi generali; composizione e modalità di funzionamento; gli adempimenti preliminari; verbalizzazioni; modalità di correzione e valutazione delle prove e dei titoli; il ruolo del segretario della commissione; norme particolari relative a particolari procedure selettive, le preselezioni. Le precedenze e le preferenze. Categorie riservatarie I requisiti generali e speciali di partecipazione: il titolo di studio e le equipollenze; la cittadinanza europea; l’età; le abilitazioni; le condanne penali; i precedenti lavorativi e di carriera. Il diritto di accesso agli atti concorsuali anche alla luce della giurisprudenza amministrativa. Strumenti della tutela cautelare con particolare riguardo alle esclusioni, alla ripetizione delle prove d’esame e alla ricusazione della commissione. Norme generali su concorsi e progressioni e le assunzioni dopo il la legge di Stabilità 2017. Le fasi propedeutiche al reclutamento: i riassetti organizzativi, la pianificazione dei fabbisogni di personale dopo le modifiche apportate all’art. 6 del d.l.vo 165/01 dal D.Lgs. 75/17. Il piano triennale dei fabbisogni di personale. Le nuove indicazioni del legislatore verso una programmazione delle assunzioni orientata da indirizzi generali e parametri di riferimento formulati in base a dati forniti da un sistema informativo nazionale. Obiettivi di contenimento delle assunzioni differenziati in base agli effettivi fabbisogni. I processi di mobilità come strumento di copertura e di razionalizzazione degli organici: la mobilità volontaria e quella coattiva. Il procedimento concorsuale alla luce delle nuove regole introdotte dal D.Lgs. 75/17, in attuazione dei principi e criteri della delega di cui all’art. 17 della l. 124/15. Le linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli del Dipartimento della funzione pubblica. Indizione del concorso; preparazione, redazione e pubblicazione del bando; l’esigenza di limitare il numero degli idonei; presentazione delle domande di ammissione secondo i meccanismi informatici; cause di esclusione. I requisiti generali e speciali di partecipazione: il titolo di studio e le equipollenze; la cittadinanza europea; l’età; le abilitazioni; le condanne penali; i precedenti lavorativi e di carriera; il titolo di dottore di ricerca. La conoscenza della lingua inglese e, ove richiesto in relazione al posto da coprire, di altre lingue straniere. L’ammissione con riserva: finalità, presupposti ed effetti. Le norme sui concorsi nella legge delega e nel nuovo T.U. progressioni “economiche” e “di carriera” riserve di posti a regime e speciali riserve per il personale precario indirizzi applicativi della Corte dei conti. Applicabilità dei principi in materia di concorsi alle società pubbliche dopo il nuovo T.U. ambito di applicazione dei principi in materia di selezioni pubbliche alle società pubbliche regolamenti per le assunzioni e loro contenuto pubblicità ed imparzialità della selezione composizione delle commissioni esaminatrici. Forme flessibili di reclutamento e di impiego di personale nelle Pubbliche amministrazioni. Fonti normative e discipline specifiche: lavoro a tempo parziale, lavoro a termine, lavoro temporaneo, contratti formativi, lavoro accessorio, incarichi di collaborazione e telelavoro. La riforma Biagi e la l. 229/03. Le novità introdotte dalla l. 133/08, dalla l. 15/09 e dal d.l.vo 150/09. Le modifiche al d.l.vo 165/01. Il collegato al lavoro (l. 183/2010) e i riflessi sui rapporti di lavoro flessibile. La riforma del mercato del lavoro (l. 92/12) e successive modifiche. Riflessi sulle forme flessibili. Le circolari del Ministero del lavoro. Il D.lgs. 24/2012 in tema di somministrazione lavoro. Riflessi applicativi. Profili giurisprudenziali e dottrinali. La questione della proroga dei contratti a tempo determinato contenuta nella L. 228/12 (legge di stabilità 2013) e l’impatto sulle procedure di reclutamento. La disciplina della proroga disegnata dalla legge 125/2013. di legittimità per la stipulazione di contratti di incarico professionale nelle P.A.; La nuova disciplina degli incarichi di lavoro autonomo dopo le novità introdotte dalla legge n.92/2012, della Legge di stabilità per l’anno 2013 (Legge 228/2012) e della legge 125/2013: il divieto delle consulenze informatiche (comma 146 dell’art. 1 legge 228/2012). Procedure comparative per la selezione dei collaboratori; l’atto di conferimento dell’incarico: competenze ad adottarlo, contenuto minimo del contratto; pubblicità degli incarichi e delle consulenze. Norme di riferimento e il rispetto dei principi di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni. Le questioni poste con l’approvazione della legge sul job-act (legge 183/2014). Il divieto delle cococo e l’esclusione del controllo per le università ai sensi della legge di stabilità per l’anno 2017 (legge n.232/2016). Il nuovo art. 7 comma 6 del dlgs 75/2017 e le prcedure di stabilizzazione del personale contenute nello stesso decreto I limiti alle consulenze previsti dal D.L. 90/2014 e dalle norme di attuazione LE NUOVE FACOLTÀ ASSUNZIONALI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PER IL QUINQUENNIO 2014-2018 DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ 2016. L’obbligo della programmazione triennale dei fabbisogni e le dotazioni organiche. I soggetti destinatari: le amministrazioni dello Stato, le agenzie e gli enti pubblici non economici con esclusione di quelle che rientrano nel comparto scuola, sicurezza e università che restano disciplinate dalle disposizioni di legge vigenti. Introduzione della novità del vincolo del turn over relativo alle assunzioni di personale a tempo indeterminato che è possibile effettuare nell’arco temporale 2017-2020, calcolato solo sulla spesa. Il passaggio al solo limite economico per le assunzioni di personale. I nuovi limiti assunzionali nelle amministrazioni dello Stato, enti di ricerca ed autonomie territoriali, Cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni. Gli adempimenti delle amministrazioni in materia di procedure concorsuali. La circolare n. 4/2004 del Dipartimento della funzione pubblica in materia di piani di razionalizzazione degli assetti organizzativi e riduzione della spesa di personale. Simulazione della programmazione del piano delle assunzioni annuale e triennale che ogni Ente deve adottare nell’ambito dei vincoli normativi sopra delineati. Commento di uno schema di deliberazione contenente il rispetto e l’analisi di tutte le condizioni imposte dalla legge per le assunzioni stesse. IL NUOVO REGIME DELLA MOBILITÀ. Le novità in materia di mobilità volontaria e obbligatoria. Gli accordi tra le amministrazioni. Il bando di mobilità e la fissazione di criteri per la selezione del personale. Obbligo di pubblicità dell’avviso di mobilità sul sito istituzionale dell’amministrazione. I criteri di scelta. La costituzione della medesima unità produttiva per le amministrazioni pubbliche collocate nel territorio dello stesso comune o entro 50 km della sede in cui il dipendente è in servizio. Le novità per il personale in disponibilità. La possibilità di assegnare qualifica o posizione economica inferiore o in posizione di comando: illustrazione di casi pratici. L’accesso alla dirigenza dopo il decreto sui Ruoli Unici 2016 concorso a posti di dirigente per i tre ruoli unici, applicabilità della nuova disciplina alle altre P.A. requisiti per l’accesso disposizioni attuative, le selezioni per incarichi dirigenziali a tempo determinato. Le novità in materia di incarichi dirigenziali. Il divieto di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza. Le modifiche all’art. 110 c. 1 del d.l.vo 267/2000. Modalità di applicazione. Il nuovo regime degli incarichi negli uffici di diretta collaborazione. La proroga delle graduatorie concorsuali, la questione degli idonei e lo scorrimento delle graduatorie. L’INTERVENTO OPERATO DALLA LEGGE N.125/2013 DAL MILLE PROROGHE D.L. 244/2016) E DALLA LEGGE DI STABILITÀ PER L’ANNO 2017. Analisi delle posizioni giurisprudenziali ed applicabilità agli enti pubblici. La limitazione alle assunzioni. Proroga delle graduatorie. La circolare n.5/2013 della Funzione Pubblica. Procedimento ordinario e procedimento speciale. La legge 228/2012 comma 388 e l’impatto sulle procedure concorsuali. Il rispetto dei limiti di spesa. La valutazione dei titoli di merito. La predeterminazione dei criteri da parte della legge, del bando e della commissione. La funzione del bando di concorso in tema di assenza, invalidità ed irregolarità delle dichiarazioni sostitutive. La questione dei controlli sui documenti e sulle dichiarazioni. Lo svolgimento delle prove scritte. Le regole di convocazione dei candidati. I sistemi di preselezione e quiz. La correzione delle prove scritte. La predeterminazione dei criteri di valutazione. Discrezionalità e controllo del giudice. Lo svolgimento delle prove orali. La gestione del contenzioso dei candidati esclusi. La trasmissione delle domande per via telematica. Problematiche. Ammissione con riserva: finalità, presupposti ed effetti. Le varie opzioni a disposizione delle pubbliche amministrazioni. La selezione: contenuti delle prove; preparazione ed espletamento delle prove; gli adempimenti della commissione e dei candidati; la discrezionalità valutativa della commissione; la motivazione dei giudizi; la trasparenza delle operazioni concorsuali. La proroga delle graduatorie ai sensi della legge 190/2014 (legge di stabilità per l’anno 2015): esame dei commi da 420 a 428 della legge in tema di province e enti locali. Esame del mille proroghe per l’anno 2016 (D.L. 210/2016) e del mille proroghe per l’anno 2017 (D.L .244/2016). Le commissioni esaminatrici: principi generali; modalità di funzionamento; incompatibilità; verbalizzazioni. Le caratteristiche dell’organo. La competenza per la nomina. I criteri di scelta dei componenti. Le eventuali contestazioni sulla composizione della commissione. Le attività della commissione. Funzioni del presidente, funzioni del segretario (certificatorie, atti, custodia). I membri aggiunti e membri supplenti. Gli atti decisionali. I nuovi criteri per la nomina delle commissioni giudicatrici (L. 190/2012). Impatto sul procedimento amministrativo e nuova ipotesi dell’art.35 bis del D.lgs. 165/2001. La questione dei regolamenti delle amministrazioni. Il provvedimento amministrativo di nomina delle commissioni. Approvazione della graduatoria e proclamazione dei vincitori. Le precedenze e le preferenze. Categorie riservatarie (L. 407/98; L. 68/99, etc.). Graduatorie ed assunzioni. La formazione della graduatoria da parte della commissione. Graduatorie provvisorie e definitive. Quando assumere i vincitori. Come procedere in caso di pendenza di un contenzioso. La questione della validità delle graduatorie e scorrimento. I casi di mancata assunzione dei vincitori. Le nuove norme su concorsi e progressioni contenute nel D.lgs. 150/2009 e successive modifiche: selezioni per le progressioni “economiche”, selezioni per le progressioni “di carriera”, riserve di posti per gli interni nei concorsi pubblici, accesso alle posizioni economiche apicali, selezioni per l’attribuzione degli incentivi di carriera. Applicabilità dei principi in materia di concorsi alle società pubbliche. L’ambito di applicazione dei principi in materia di selezioni pubbliche alle società pubbliche. I regolamenti per le assunzioni ed il loro contenuto. La pubblicità ed imparzialità della selezione. La composizione delle commissioni esaminatrici. Responsabilità giuridiche e risarcimento del danno civile ed erariale. La responsabilità del funzionario responsabile del procedimento. La responsabilità della commissione e degli addetti alla vigilanza. Responsabilità per colpa grave e discrezionalità tecnica. Responsabilità concernente le fasi dell’approvazione della graduatoria e dell’assunzione. Danno civile risarcibile. Profili penali. Le false dichiarazioni nella domanda di concorso. Violazione della segretezza del testo delle prove d’esame, falso materiale ed ideologico, responsabilità per la consegna di elaborato copiato, sottrazione o smarrimento di elaborati, produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, truffa in assunzione ad un pubblico impiego, segni di riconoscimento, assunzione e cumulo di impieghi. Le assunzioni obbligatorie: i nuovi art. 39-bis, 39-ter, 39-quater del d.l.vo 165/01; l’istituzione della Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità; la nomina del Responsabile dei processi di inserimento; il monitoraggio sull’attuazione della l. 68/99. L’attuazione delle misure di prevenzione del rischio di corruzione, contenute nei Piani triennali delle amministrazioni, nella gestione delle attività volte all’acquisizione del personale. Il diritto di accesso agli atti concorsuali anche alla luce della giurisprudenza amministrativa. Strumenti della tutela cautelare con particolare riguardo alle esclusioni, alla ripetizione delle prove d’esame e alla ricusazione della commissione.
Il lavoro flessibile nella pubblica amministrazione dopo la riforma del mercato del lavoro di cui al c.d. “jobs act”ed alla luce del D.Lgs. 75/17: il divieto di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro; i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e i contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato. Il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni: la stabilizzazione nel triennio 2018-2020 di coloro che abbiano maturato almeno tre anni di servizio anche non continuativo negli ultimi otto anni e le procedure concorsuali con riserva di posti. I principi della stabilizzazione, i destinatari, il procedimento. Le progressioni economiche e di carriera: aspetti sostanziali e processuali. Le attività di misurazione e valutazione della performance e gli strumenti di valorizzazione del merito alla luce del D.Lgs. 74/17, emanato in attuazione dell’art. 17 della L. 124/15

PROVA DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: prevista.